5 modi per riconoscere la cannabis light di alta qualità

Come riconoscere la cannabis light di alta qualità

In questo primo articolo vi aiuteremo a valutare la qualità delle infiorescenze di cannabis light e a saperne riconoscere l’eccellenza.

Il mercato della canapa è molto vasto, ma i rivenditori hanno delle differenze sostanziali che è bene conoscere prima di acquistare. Questa breve guida vi permetterà di sapere tutto il necessario per compiere scelte consapevoli.

I segreti della coltivazione

Innanzitutto le varietà di cannabis che si possono trovare nel mercato legale hanno un contenuto di THC inferiore allo 0,5%, per contro il livello degli altri cannabinoidi può essere molto alto, a partire dal CBD, che può essere presente in percentuali che vanno all’incirca dal 4 al 20%. E’ vero che il CBD (cannabidiolo) è presente in concentrazioni facilmente rilevabili dalle analisi di laboratorio ed è il più studiato per le innumerevoli proprietà benefiche che possiede, ma ci sono altre decine di cannabinoidi naturali nella canapa che andrebbero considerate. Non per tutte esiste la possibilità di rilevazione, ma un metodo di coltivazione attento a preservare la canapa nella sua integrale naturalezza e altrettanto attenti metodi di essiccazione, pulitura e conservazione saranno fondamentali per non stravolgerne le caratteristiche peculiari e preservare tutte le potenzialità della pianta.

Dobbiamo quindi diffidare da metodi di coltivazione forzata, innaturale, priva di luce solare e che prevedano l’utilizzo di sostanze chimiche per la crescita delle piante, che penetrando direttamente nelle piante andrebbero a incidere sulla composizione biologica delle infiorescenze, impoverendole irrimediabilmente.

La trasparenza della filiera

Per sapere come è stata coltivata la canapa è indispensabile quindi conoscere chi la coltiva e qui entra in gioco i concetto di filiera. Riuscire a tracciare un prodotto significa riuscire a capirne la reale qualità. Non è più sufficiente allora fidarsi dell’aspetto dei prodotti che non si sa da dove provengono e come sono stati coltivati. Un bell’aspetto è importante ma può essere fuorviante. Alcune caratteristiche quali il colore, dal verde chiaro al verde scuro, la presenza di pistilli ambrati o colorati a seconda delle varietà, ci saranno d’aiuto in una prima valutazione visiva del prodotto. Ma non ci fermeremo qui nella nostra analisi. La trasparenza e la credibililtà dei produttori saranno il nostro target.

SoulFlower CBD è una garanzia di trasparenza della filiera: dal germoglio del primo fiore, alla raccolta, alle singole confezioni, ogni passaggio è documentato, curato nei minimi dettagli e orgogliosamente pubblicato ( https://www.soulflowercbd.it/soulflower-cbd/.)

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I terpeni della cannabis light di alta qualità

Ci sono poi dei trucchi per scoprire la qualità intrinseca della canapa: i terpeni. L’esame olfattivo delle infiorescenze sarà infatti un ottimo e immediato indicatore della sua qualità. Varietà ottenute su larga scala con metodi intensivi e scarsa cura di alcune delicate fasi avranno come risultato un aroma debole, piatto o peggio ancora sentori di erba di campo o strani odori all’esterno del fiore e assenti al suo interno, che indicano la presenza di terpeni chimici aggiunti sulla sua superficie.

La canapa eccellente per contro sarà coltivata in modo biologico, verrà essiccata con parametri controllati e conciata con tempi molto lunghi per esaltarne il naturale bouquet di profumi, che non sarà mai un tono deciso, ma un insieme di molti sentori che vengono rilasciati nel tempo. Esattamente come le varietà SoulFlower CBD, le cui recensioni sul web testimoniano che a volte non sembrano bastare le parole a descriverle.

I tricomi

Passiamo ai tricomi, le particelle ghiandolari piene di resina che contengono i composti biologicamente attivi della pianta. Sostanzialmente più sono presenti più la canapa sarà ricca di proprietà. I pistilli, ovvero i peletti bianchi, che poi diventano arancioni, delle infiorescenze sono solitamente fittamente ricoperti da queste strutture ghiandolari, che se ben trattate rimangono visibili anche a occhio nudo come fossero brillantini di luce. Trovare delle infiorescenze ricoperte di brillanti sarà una vera e propria caccia al tesoro. Significa infatti che la pianta è cresciuta sana fino alla fine dando il meglio di sè e che in seguito è stata trattata con delicatezza, nell’essiccazione ma soprattutto nella pulizia: il cosiddetto trimming, meccanico quando si lavora per profitto, manuale quando si lavora con amore. Ripulire a mano le infiorescenze dalle foglioline è infatti un lavoro di precisione, ma solo così si preservano intatti i tricomi che le ricoprono, diversamente verrebbero tranciati dalle macchine. Date un’occhiata alle infiorescenze SoulFLower CBD: non potete sbagliarvi!

Un ultimo fattore nella valutazione della qualità della cannabis light che può essere considerato è la presenza di residui di sostanze chimiche impiegate nella coltivazione. Per scoprirlo esiste un sofisticato trucco noto a chi utilizza erbe aromatiche negli adeguati vaporizzatori. Il fastidio alla gola non dovrebbe mai comparire, pena la qualità del prodotto.

Per concludere, l’alta qualità della cannabis non è disgiunta dalla sostenibilità della sua produzione, perchè i prodotti naturali crescono in sinergia con l’ambiente e, come qualsiasi altro essere vivente, sono e danno quello che ricevono.

SoulFlower CBD crede, promuove e sostiene l’eccellenza, la sostenibilità e il benessere, quali fattori interconnessi e capaci di migliorare il nostro mondo.

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